{"id":3007,"date":"2021-08-27T21:03:00","date_gmt":"2021-08-27T19:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/chartreux.org\/moniales\/?page_id=3007"},"modified":"2021-11-24T19:46:36","modified_gmt":"2021-11-24T18:46:36","slug":"il-quadro-di-vita","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/chartreux.org\/moniales\/it\/il-quadro-di-vita\/","title":{"rendered":"Il Quadro di Vita"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile is-vertically-aligned-top\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"267\" src=\"https:\/\/chartreux.org\/moniales\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/reillanneADF063.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-977 size-full\" srcset=\"https:\/\/chartreux.org\/moniales\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/reillanneADF063.jpg 400w, https:\/\/chartreux.org\/moniales\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/reillanneADF063-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<div id=\"toc_container\">\n<ul class=\"toc_list\">\n  <li><a href=\"#Le-d\u00e9sert\">1. Il deserto<\/a><\/li>\n  <li><a href=\"#La-cl\u00f4ture\">2. La clausura<\/a><\/li>\n  <li><a href=\"#La-cellule\">3. La cella<\/a><\/li> \n <\/ul>\n<\/div>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"Le-d\u00e9sert\">1. Il deserto<\/h3>\n\n\n\n<p>Monache e monaci certosini sono chiamati a cercare Dio nella solitudine e nel silenzio in seno ad una piccola comunit\u00e0 che sostiene tale ricerca. San Bruno, ardente d&rsquo;amore divino, aveva lasciato le cose effimere del mondo per applicarsi solo a ci\u00f2 che \u00e8 eterno. Per occultarsi in una certosa, ci vuole l&rsquo;intima certezza che nel cuore della solitudine si nasconde un amore incomparabile, un amore che non pu\u00f2 essere superato da nessun altro. Nella sua lettera all&rsquo;amico Rodolfo, san Bruno descrisse la sua esperienza del deserto:<\/p>\n\n\n\n<p><em>\u00ab\u00a0Qui agli uomini forti \u00e8 consentito raccogliersi quanto desiderano e restare con se stessi, coltivare assiduamente i germi delle virt\u00f9 e nutrirsi, felicemente, dei frutti del paradiso. Qui si conquista quell\u2019occhio il cui sereno sguardo ferisce d\u2019amore lo Sposo, e per mezzo della cui trasparenza e purezza si vede Dio.<\/em><br><em>Qui si pratica un ozio laborioso e si riposa in un\u2019azione quieta. Qui, per la fatica del combattimento, Dio dona ai suoi atleti la ricompensa desiderata, cio\u00e8 la pace che il mondo ignora, e la gioia nello Spirito Santo.\u00a0\u00bb<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>La solitudine e la spiritualit\u00e0 del deserto implicano un&rsquo;effettiva separazione dal mondo perch\u00e9 la vita di preghiera possa fiorire liberamente. Dio, infatti, ci ha sedotte e spinte nel deserto per parlarci al cuore (Os 2,16). La nostra solitudine \u00e8 protetta da tre baluardi, ad un tempo esterni e via via pi\u00f9 interni: solitudine del deserto, solitudine all&rsquo;interno della clausura e solitudine nel segreto della cella.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo triplice baluardo \u00e8 necessario perch\u00e9 la monaca possa realizzare pienamente il suo pi\u00f9 profondo desiderio: diventare il cuore adorante della Chiesa e il cuore amante dell&rsquo;umanit\u00e0. In questo ambiente di vita solitaria pu\u00f2 elevare al cielo la lode a Dio e presentare le necessit\u00e0 dei suoi simili nel dono totale di s\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p>Per designare il quadro geografico delimitato che attornia e protegge la solitudine e il silenzio del monastero, ci piace parlare di \u00ab<strong>deserto<\/strong>\u00bb. Le Certose sorgono in un luogo il pi\u00f9 solitario possibile, spesso montuoso e permeato di bellezza. Il deserto separa ma anche avvicina. Dio ci parla gi\u00e0 attraverso la bellezza della creazione, che ci dilata il cuore.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni settimana, nello \u201cspaziamento\u201d, facciamo una lunga camminata fuori dal monastero. Non superiamo i limiti di quello che \u00e8 considerato il nostro \u00ab\u00a0deserto\u00a0\u00bb, ma il percorso pu\u00f2 comportare un piccolo numero di chilometri!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/chartreux.org\/moniales\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/moniales-spaciement-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-830\" srcset=\"https:\/\/chartreux.org\/moniales\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/moniales-spaciement-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/chartreux.org\/moniales\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/moniales-spaciement-300x169.jpg 300w, https:\/\/chartreux.org\/moniales\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/moniales-spaciement-768x432.jpg 768w, https:\/\/chartreux.org\/moniales\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/moniales-spaciement-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/chartreux.org\/moniales\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/moniales-spaciement.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><a href=\"#toc_container\" class=\"returnToTop\"> Torna all\u2019inizio! \u2191 <\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"La-cl\u00f4ture\">2. La clausura<\/h3>\n\n\n\n<p>Simbolo della solitudine che cerchiamo \u00e8 la nostra <strong>rigorosa clausura. <\/strong>La monaca certosina non ha come missione il servizio sociale o l&rsquo;educazione, e nemmeno l&rsquo;accoglienza degli ospiti di passaggio. Vive normalmente all&rsquo;interno delle mura del monastero, spesso di diversi ettari. La clausura consiste nel vivere all&rsquo;interno di un&rsquo;area da cui si esce solo per motivi eccezionali, o per lo\u00a0\u00bbspaziamento\u00a0\u00bb. Questa usanza secolare \u00e8 sancita dalla legge della Chiesa. \u00c8 una \u201cclausura sacra\u201d che esprime visibilmente la nostra appartenenza al solo Signore (san Giovanni Paolo II, <em>Vita Consecrata<\/em>, n. 59). Vi possiamo vedere come un ritorno al giardino dove il primo uomo ud\u00ec la voce del Padre (Gen 3,8), o come il deserto dove il Signore chiam\u00f2 il suo profeta per manifestargli la sua gloria (1Re 19,5-13). Ma \u00e8 anche l&rsquo;orto del Getsemani, dove il dono totale avviene nell&rsquo;oscurit\u00e0 (Mt 26,36-40), in attesa del giardino pasquale dove Ges\u00f9 chiamer\u00e0 ciascuna per nome (Gv 20,11-18).<\/p>\n\n\n\n<p>La clausura crea un ambiente favorevole (<em>Cor Orans<\/em>, n. 156), luogo privilegiato di incontro, modo di vivere la Pasqua del Signore e di tenere il cuore costantemente rivolto a Lui.<\/p>\n\n\n\n<p>In Certosa, la clausura, la separazione dal mondo, comporta una grandissima restrizione dei mezzi di comunicazione sociale. Non abbiamo n\u00e9 televisione n\u00e9 radio, e l&rsquo;uso di Internet, come anche del telefono, \u00e8 riservato alle monache che devono svolgere un servizio in monastero. La corrispondenza epistolare resta sobria e limitata ai parenti. Tuttavia, ogni anno, per due giorni, li accogliamo nella foresteria del monastero. Col tempo, sia noi, sia le nostre famiglie, sperimentiamo generalmente un legame che non \u00e8 sostenuto da contatti frequenti, ma che \u00e8 pi\u00f9 profondo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/chartreux.org\/moniales\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/MonialesPontGC-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-836\" srcset=\"https:\/\/chartreux.org\/moniales\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/MonialesPontGC-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/chartreux.org\/moniales\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/MonialesPontGC-300x169.jpg 300w, https:\/\/chartreux.org\/moniales\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/MonialesPontGC-768x432.jpg 768w, https:\/\/chartreux.org\/moniales\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/MonialesPontGC-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/chartreux.org\/moniales\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/MonialesPontGC.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"La-cellule\">3. La cella<\/h3>\n\n\n\n<p>L&rsquo;eremo o <strong>cella<\/strong>, \u00e8 infatti una casetta con giardino. Ha l&rsquo;occorrente per vivere e lavorare in solitudine senza doverne uscire. \u00c8 questo l&rsquo;universo della monaca certosina. Pasto, sonno, lavoro, lettura, preghiera, non hanno altro campo abituale. \u00c8 il luogo della Presenza, della preghiera solitaria, del lavoro solitario&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Le ore non sembreranno interminabili, le giornate monotone? Lo sarebbero se la monaca fosse sola con se stessa. Non \u00e8 sola. Ella ama. Ama un Dio nascosto, \u00e8 vero, ma la cui sicura presenza la riempie di vita e di gioia.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma se Dio sembra scomparire, che ne sar\u00e0 di lei? Come sopportare la solitudine, il deserto? Per Lui ha lasciato tutto, senza di Lui rimane solo la sete. Ges\u00f9 visse nel deserto mediante lo Spirito. La tentazione lo assal\u00ec. La vinse e d\u00e0 forza a colei che lo ha seguito. La monaca \u00e8 partita sulla sua parola e per amore. Sulla sua parola e per amore, lei rimane. Lei aspetta che spunti il giorno.<\/p>\n\n\n\n<p>La fede le dice che nella Bibbia Dio le parla sempre, attualmente. Cristo nel Vangelo. Cristo in tutti i fratelli, in tutte le sorelle. Ella sa che il silenzio di Maria, la quale ogni cosa meditava nel cuore, \u00e8 fonte inesauribile di luce e di forza. La aiuta a trovare Dio nascosto nel quotidiano. Il quotidiano? Nella durata dei giorni, solo cose da niente: una cucitura da fare, un libro da aprire, un pasto da consumare. Semplice, ma Dio \u00e8 l\u00ec. Niente anche nel laboratorio di Nazaret: nient\u2019altro che assi e trucioli, e Dio era l\u00e0. Con tutte le forze, la monaca lo crede. Dedica tutta la sua attenzione alla cucitura, al libro, al pasto. Le dir\u00e0 Dio che cos\u00ec fa la sua gioia? Glielo dice, ma in tal silenzio che spesso ella non pu\u00f2 intenderlo. Lo sa per fede. Come Maria.<\/p>\n\n\n\n<p>Chi dar\u00e0 alla monaca la sicurezza ch\u2019ella non si smarrir\u00e0 nel deserto? Quale nube la guider\u00e0? La speranza \u00e8 ancorata in lei: crede che Dio pu\u00f2 trarre il bene dal male e volgerlo a sua gloria. Quando Ges\u00f9 era in preghiera, nel deserto o sulla montagna, si consacrava tutto all\u2019amore del Padre, nello Spirito, tutto all\u2019amore per gli uomini. La monaca certosina attualizza questo mistero. Le sue labbra mormorano i salmi e sa di esprimere tutta l&rsquo;implorazione e tutta la lode del Figlio dell&rsquo;Uomo, tutta la sofferenza e la gioia dell&rsquo;umanit\u00e0. In Ges\u00f9 soffre di ogni sofferenza. In Lui risuscita e fa sbocciare i semi di resurrezione disseminati nell&rsquo;universo. Implorazione e lode. La sua cella squilla degli appelli del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Come amavano ripetere alcune monache anziane:<br>\u00abDio ti verr\u00e0 incontro e far\u00e0 della tua vita in solitudine un luogo privilegiato di comunione\u00bb.<br>\u00abA poco a poco tutto ci lascia, ma viene Dio&#8230; \u00bb.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/chartreux.org\/moniales\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/moniale-en-priere-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-831\" srcset=\"https:\/\/chartreux.org\/moniales\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/moniale-en-priere-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/chartreux.org\/moniales\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/moniale-en-priere-300x169.jpg 300w, https:\/\/chartreux.org\/moniales\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/moniale-en-priere-768x432.jpg 768w, https:\/\/chartreux.org\/moniales\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/moniale-en-priere-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/chartreux.org\/moniales\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/moniale-en-priere.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p><a href=\"#toc_container\" class=\"returnToTop\"> Torna all\u2019inizio! \u2191 <\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>1. 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